Su Popslut un’intervista a Cristiana Danila Formetta.
Si parla di erotismo, omosessualità, dei fenomeni letterari del momento, e naturalmente di… Mara Carfagna!
Tutto questo per Lunedi MySpace, la miglior rubrica di interviste che possiate leggere in ognidove.
Nuova recensione firmata Simone Lucciola per Necro Baby di Cristiana Danila Formetta, primo esempio di “booklet” destinato a finanziare gli autori esordienti.
Cristiana Danila Formetta: tutto quello che so di lei è che ha un nome composto, che mi ha telefonato una volta, che è schietta ovunque con chiunque, e che è un’ottima scrittrice, con un bel po’ di pubblicazioni alle spalle (Clinamen, Coniglio, Addictions in Italia, Cleiss Press e Pretty Things negli Stati Uniti). Penso che queste poche cose bastino per poterci considerare amici, anche se non ci siamo mai incontrati di persona. Necro Baby, appena letto, è semplicemente un piccolo esempio di quello che una persona dotata della sensibilità e della penna di Cristiana riesce naturalmente a riversare su carta, senza tanti complimenti. 3 racconti ascrivibili in qualche modo al genere pulp che hanno tutto quello che il sottoscritto generalmente apprezza in un testo di poche battute: ritmo, buon gusto, senso della metafora (chi ci arriva ci arriva, chi non ci arriverebbe non ci viene portato in catene), misurato senso dell’umorismo. E soprattutto, si aprono e si chiudono in un lampo, cioè non sono infarciti di tutti quei dannatissimi voli pindarici a metà tra il fantasy e i paesaggi del Manzoni, che tanto sembrano piacere ultimamente agli autori e agli editori. Qui si divaga al massimo per mezzo rigo, vivaddio…
Il sole nitido del mattino scende obliquo sui tetti a levante e taglia i portici antistanti in due triangoli, uno d’ombra e uno di luce. Le finestre a specchio dei piani alti scorrono in file per decine di metri, riflettendo i contorni del promontorio ai margini della città.
Cammino parallelo ai portoni e ai negozi, sulla parte destra della strada, guardando di sbieco vestiti, telefoni cellulari, attrezzi per il fitness, articoli di cartoleria. Sui citofoni targhette di studi professionali, agenzie marittime, uffici di aziende, parrucchieri.
La via, perfettamente asfaltata, prosegue diritta per almeno un chilometro fino al primo incrocio, in cui confluiscono perpendicolarmente altre tre strade.
Batto con forza il tacco sul marciapiede, tenendo un ritmo che non mi faccia sudare. Sistemo la cravatta argentata sulla camicia e spingo avanti, con il pollice, i bottoni della giacca in modo che passi un po’ d’aria all’interno.
Sono pronto. La scelta di un sabato mattina di fine aprile sembra perfetta. Cielo terso, vento di tramontana, umidità bassa. Sono pronto. Ho deciso di arrivare al matrimonio a piedi, attraverso il primo quartiere da me progettato oltre dieci anni fa…
L’uomo da cerimonia - Andrea Percivale (PesaNerviPress)
Tre racconti impregnati di oscurità d’animo, tre storie di stile con il gusto del grottesco, uomini prigionieri delle proprie ossessioni, pietosi assassini, stimati professionisti vittime di manie inconfessabili…